ti invitiamo a queste due pratiche dedicate un po’ alla stagione autunnale, condotte dalle nostre insegnanti, a cui puoi sceglierei di  partecipare a entrambe o solo ad una.

Come in autunno le foglie degli alberi cadono e si preparano ad un nuovo ciclo vitale, così ci dedicheremo al rilascio fisico ed emotivo per far spazio al Nuovo.

Per comprendere meglio cosa si farà in questa mattinata ti consigliamo di leggere attentamente qui sotto

Ti aspettiamo!

Cos’è lo YIN YOGA?
Lo Yin Yoga è una pratica lenta e meditativa in cui le asana (posizioni) vengono mantenute per un periodo prolungato. A differenza delle pratiche più dinamiche (Yang) che stimolano i muscoli, lo Yin agisce sui tessuti connettivi profondi come legamenti, tendini, articolazioni e fascia. Aiuta a sviluppare l’attitudine alla meditazione e all’ascolto interiore.
La pratica sarà dedicata all’Autunno per accompagnare al cambio di stagione; il lavoro sarà focalizzato all’equilibrio del Meridiano di Polmone e grosso intestino con posizioni di apertura petto e stimolazione delle braccia.
Come in autunno le foglie degli alberi cadono e si preparano ad un nuovo ciclo vitale, così ci dedicheremo al rilascio fisico ed emotivo per far spazio al Nuovo.
Cos’è il PRANAYAMA?

La parola sanscrita prānāyāma significa “respiro controllato”. La natura del controllo è quella di cambiare il modo di respirare naturale in un modo particolare e prescritto, e quindi guadagnare il controllo sul respiro. L’obiettivo del controllo del respiro è controllare la mente.  Il diretto controllo della mente è estremamente difficile e per questo si è trovato un metodo indiretto , ossia il prānāyāma . Nella nostra vita, respiro e mente sono amici intimi, amici per la pelle . Se uno dei due è controllato, anche l’altro segue automaticamente.
I polmoni se considerati come spugne passive, funzionano per azione del diaframma, il grande muscolo respiratorio su cui si incentra la pratica dello yoga.
Il diaframma sostiene la circolazione venosa ed è il centro pulsante di tutto ciò che accade nel nostro corpo. Esso raccoglie una quantità di informazioni che provengono dalla nostra psiche, dal nostro stato nervoso, e al tempo stesso funge da barriera di difesa e di comunicazione delle nostre emozioni.
Il prānāyāma agendo sul diaframma riequilibra gli impedimenti e la stagnazione respiratoria che a cascata altera le sostanze organiche, i tessuti , le tensioni e tutto ciò che ci impedisce di emanciparci dalla paura di vivere in pienezza