| Cos’è il PRANAYAMA?
La parola sanscrita prānāyāma significa “respiro controllato”. La natura del controllo è quella di cambiare il modo di respirare naturale in un modo particolare e prescritto, e quindi guadagnare il controllo sul respiro. L’obiettivo del controllo del respiro è controllare la mente. Il diretto controllo della mente è estremamente difficile e per questo si è trovato un metodo indiretto , ossia il prānāyāma . Nella nostra vita, respiro e mente sono amici intimi, amici per la pelle . Se uno dei due è controllato, anche l’altro segue automaticamente.
I polmoni se considerati come spugne passive, funzionano per azione del diaframma, il grande muscolo respiratorio su cui si incentra la pratica dello yoga.
Il diaframma sostiene la circolazione venosa ed è il centro pulsante di tutto ciò che accade nel nostro corpo. Esso raccoglie una quantità di informazioni che provengono dalla nostra psiche, dal nostro stato nervoso, e al tempo stesso funge da barriera di difesa e di comunicazione delle nostre emozioni.
Il prānāyāma agendo sul diaframma riequilibra gli impedimenti e la stagnazione respiratoria che a cascata altera le sostanze organiche, i tessuti , le tensioni e tutto ciò che ci impedisce di emanciparci dalla paura di vivere in pienezza
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